Cine-Fumata: I 10 Migliori Film sulla Cannabis di Sempre e Perché Guardarli da Sballati
Dopo aver affrontato un’intensa e stressante giornata di lavoro, c’è un momento esatto in cui tutto si ferma: avete appena staccato, la stanza si scalda e l’unica cosa che desiderate davvero è rilassarvi, accendere un’ottima cima e lasciarvi andare. Ma cosa c’è di meglio che accompagnare questo rituale con un film che parla la vostra stessa lingua?
Il cinema e la Cannabis hanno un legame antico e viscerale. Quando consumiamo Cannabis, la nostra percezione sensoriale si espande: i colori si fanno più vividi, l’empatia verso i personaggi si fa profonda, il tempismo comico si amplifica e la mente si apre a connessioni filosofiche che normalmente ignoreremmo. Se state pensando di accendere la TV o far partire lo streaming, ecco la lista definitiva dei 10 migliori film sulla Marijuana di sempre secondo il Team di Annibale Seedshop, completa dei motivi scientifici e psicologici per cui guardarli sotto l’effetto del fumo cambierà completamente la vostra esperienza visiva.
L’erba di Grace (2000)
Seppur sia un film prodotto ormai più di vent’anni fa, Saving Grace rimane un cult intramontabile della cultura cannabica europea. Ambientata in uno splendido e pacifico villaggio della Cornovaglia, la storia ruota attorno a Grace Trevethyn, una signora di mezza età con un talento innato per il giardinaggio e una serra invidiabile. La sua vita perfetta crolla all’improvviso quando il marito muore, lasciandola sommersa dai debiti e con lo spettro della confisca della sua amata villa.
Senza aver mai lavorato un giorno in vita sua, Grace accetta la folle e geniale proposta del suo fidato giardiniere Matthew: sostituire le sue preziose orchidee con una coltivazione intensiva di Marijuana idroponica. Grazie al suo pollice verde, le piante crescono rigogliose e gigantesche. Il culmine della commedia arriva quando questa distinta signora inglese si recherà a Londra, vestita di tutto punto, per piazzare la merce ai vertici della malavita.
Perché il fumo lo migliora: Questo film sprigiona una sensazione di calore e “comfort” incredibile. Se fumate una varietà a dominanza Indica o un buon hashish morbido tradizionale (come il Bourbouka), l’effetto miorilassante e pacifico si sintonizzerà istantaneamente con i paesaggi verdi della Cornovaglia. Inoltre, l’empatia amplificata dal THC vi farà fare il tifo per questa adorabile coltivatrice improvvisata, trasformando le scene di spaccio in un mix esilarante di suspense e pura commedia britannica. Risveglia la parte più genuina del cuore di ogni grower.

Paura e Delirio a Las Vegas (1998)
Basato sul capolavoro del giornalismo “Gonzo” di Hunter S. Thompson e diretto dal visionario Terry Gilliam, questo film è una pietra miliare. Seguiamo il giornalista Raoul Duke (un immenso Johnny Depp) e il suo eccentrico avvocato Dr. Gonzo (Benicio del Toro) mentre attraversano il deserto del Nevada a bordo di una decappottabile rossa, diretti a Las Vegas. Il loro bagaglio non contiene solo vestiti, ma una quantità industriale di sostanze psicotrope di ogni tipo. Il viaggio si trasforma rapidamente in una serie di allucinazioni caotiche, incontri grotteschi e riflessioni schizofreniche sull’autodistruzione del Sogno Americano.
Perché il fumo lo migliora: Questo è il re dei film psichedelici. Guardarlo da lucidi può risultare spiazzante, ma se lo si guarda dopo aver consumato una varietà Sativa molto cerebrale, la mente si sintonizza sulla stessa frequenza distorta dei protagonisti. Il THC amplifica i dettagli visivi creati da Gilliam (i tappeti che si muovono, le facce che si deformano) e trasforma il ritmo frenetico del film in un viaggio lisergico immersivo. Sarete letteralmente dentro la decappottabile con loro, ridendo dell’assurdità del mondo circostante.
Fratelli in Erba (2009)
Un thriller-comedy brillante in cui Edward Norton si supera interpretando una coppia di gemelli omozigoti dalle vite diametralmente opposte. Bill Kincaid è uno stimato e compassato professore di filosofia classica alla Brown University; Brady Kincaid è invece un geniale coltivatore della provincia americana che produce marijuana idroponica di altissima qualità, ma si trova nei guai fino al collo con un pericoloso boss della droga locale. Con l’inganno di una finta morte, Brady attira il fratello filosofo in Oklahoma per farsi aiutare in una rocambolesca operazione di salvataggio del business.
Perché il fumo lo migliora: La Cannabis ha la comprovata capacità di stimolare il pensiero laterale e i cosiddetti “stoner thoughts” (i pensieri filosofici profondi). La doppia interpretazione di Norton e i continui dialoghi che intrecciano la filosofia classica di Socrate e Platone con le tecniche di coltivazione idroponica diventano incredibilmente affascinanti sotto l’effetto dell’erba. Sarete stimolati a riflettere sul concetto di identità, destino e dualismo, godendovi al contempo una trama fitta di colpi di scena.

Into the Wild – Nelle Terre Selvagge (2007)
Tratto dalla storia vera di Christopher McCandless, il film diretto da Sean Penn racconta la fuga di un giovane benestante dalla società dei consumi. Dopo la laurea, Christopher dona tutti i suoi risparmi in beneficenza, abbandona l’auto e i documenti e inizia un viaggio a piedi attraverso l’America profonda, fino a raggiungere le terre estreme dell’Alaska per vivere in totale isolamento nella natura selvaggia. È un’opera monumentale sulla libertà, la solitudine e lo spirito umano.
Perché il fumo lo migliora: La Cannabis amplifica in modo straordinario la nostra connessione con la natura e la sensibilità estetica. La fotografia mozzafiato dei paesaggi incontaminati, unita alla colonna sonora struggente di Eddie Vedder, penetra sottopelle se si è fumata un’erba aromatica e ricca di terpeni boschivi (come il pinene). Attenzione però: è un film profondamente introspettivo e drammatico. Non è adatto a una serata di risate leggere; è perfetto invece per quelle sessioni solitarie notturne in cui si vuole meditare sui grandi misteri dell’esistenza, accettando anche il rischio di versare qualche lacrima terapeutica.
2 Sballati al College (2001)
Questo è il re incontrastato delle stoner-comedies americane dei primi anni 2000, interpretato da due leggende del rap mondiale: Method Man e Redman. Quando il loro amico Ivory muore in un bizzarro incidente, Silas usa le sue ceneri come fertilizzante per coltivare una pianta di Marijuana sperimentale. Silas e Jamal fumano questa magica erba prima dell’esame di ammissione all’università e, incredibilmente, il fantasma di Ivory appare solo a loro, suggerendogli tutte le risposte esatte. I due finiscono così per essere ammessi nientemeno che alla prestigiosa Harvard, portando il caos e la cultura di strada nei compassati corridoi accademici.
Perché il fumo lo migliora: Questo film è stato letteralmente scritto da fumatori per i fumatori. Sotto l’effetto del THC, la famigerata “fame chimica” di risate viene completamente appagata. Le gag demenziali, le battute a sfondo hip-hop e la mimica facciale di Method Man e Redman diventano infinitamente più divertenti. Il consumo di cannabis azzera il giudizio critico severo, permettendovi di godere al 100% dell’assurdità della trama senza farvi troppe domande. È il film perfetto per una fumata di gruppo sul divano con gli amici di sempre.

Ted (2012)
La dissacrante commedia firmata da Seth MacFarlane (il creatore de I Griffin). John Bennett (Mark Wahlberg) è un uomo adulto che vive ancora con il suo migliore amico d’infanzia: Ted, un orsacchiotto di peluche che ha preso vita grazie a un desiderio espresso da bambino. Il problema è che Ted è cresciuto, ed è diventato un personaggio volgare, pigro, teledipendente e totalmente dedito all’uso del bong. Mentre John cerca di salvare la sua relazione sentimentale e di maturare, Ted fa di tutto per trascinarlo in situazioni assurde e politicamente scorrette.
Perché il fumo lo migliora: Vedere un orsetto di peluche peloso che tossisce dopo un tiro di bong da tre grammi è un’immagine che acquisisce una comicità geometricamente superiore quando si è sballati. La Cannabis abbassa i freni inibitori e stimola l’immaginazione fanciullesca; accettare l’illusione che quell’orsetto sia reale diventa immediato, rendendo ogni sua battuta cinica e irriverente un colpo di genio esilarante.
Strafumati – Pineapple Express (2008)
Dale Denton (Seth Rogen) è un pigro ufficiale giudiziario che passa le sue giornate a fumare erba in macchina. Il suo spacciatore, Saul Silver (James Franco), gli propone una varietà esclusiva e rarissima chiamata appunto Pineapple Express. Mentre fuma questa prelibatezza, Dale assiste accidentalmente a un brutale omicidio commesso da un boss della droga e da una poliziotta corrotta. Preso dal panico, scappa, ma abbandona sul posto il mozzicone della rara canna. Quando capisce che gli assassini possono risalire a lui proprio grazie a quell’erba introvabile, Dale e Saul iniziano una fuga disperata e maldestra.
Perché il fumo lo migliora: Il film gioca costantemente sul cliché della “paranoia da sballo”. Chiunque consumi cannabis conosce quella leggera sensazione di ansia ingiustificata che a volte può insorgere; vedere i protagonisti vivere la peggiore delle paranoie possibili, ma in un contesto d’azione comica, esorcizza quella sensazione, trasformandola in puro intrattenimento. Franco e Rogen hanno un’alchimia perfetta che vi farà sentire parte del loro strambo legame d’amicizia.

Kid Cannabis (2014)
Tratto da un’incredibile storia vera documentata sulla rivista Rolling Stone, il film racconta la storia di Nate Norman, un adolescente obeso, nerd e scontento della sua vita che, insieme al suo migliore amico, escogita un piano per contrabbandare enormi quantitativi di Marijuana canadese oltre il confine degli Stati Uniti attraverso i boschi dell’Idaho. In pochissimo tempo, i ragazzi mettono in piedi un impero da milioni di dollari, finendo però nel mirino dell’FBI e della criminalità organizzata locale.
Perché il fumo lo migliora: Se vi affascina l’aspetto imprenditoriale, le genetiche e la cultura sotterranea della Cannabis, questo film vi terrà incollati allo schermo. Sotto l’effetto del fumo, la vostra attenzione si focalizzerà sui dettagli logistici, sulle enormi balle di cime fresche mostrate nella pellicola e sul brivido del rischio. È un high adrenalinico, perfetto se accompagnato da ibridi moderni che lasciano la mente attiva e focalizzata sul ritmo serrato della narrazione.
Come ti Spaccio la Famiglia (2013)
David Burke è un piccolo spacciatore di quartiere che viene ripulito da un gruppo di teppisti, perdendo tutta la merce e i guadagni. Per saldare il pesante debito con il suo fornitore, si vede costretto ad accettare una missione suicida: importare un carico mastodontico di tonnellate di erba dal Messico. Per passare la frontiera senza destare sospetti, David crea una finta famiglia: assume la sua vicina spogliarellista (Jennifer Aniston) come moglie, e due disadattati adolescenti del palazzo come figli. A bordo di un gigantesco camper, i finti “Miller” partono per un viaggio di famiglia indimenticabile.
Perché il fumo lo migliora: È una commedia mainstream dal ritmo perfetto e ricca di gag fisiche ed equivoci imbarazzanti. La visione sotto l’effetto della Cannabis esalta la natura comica delle situazioni e rende l’atmosfera del road trip incredibilmente accogliente e rilassante. La celebre scena del ballo di Jennifer Aniston o le disavventure del finto figlio Kenny vi provocheranno risate incontrollabili, ideali per staccare completamente il cervello dai problemi quotidiani.

L’erba Proibita (2002)
Chiudiamo la nostra classifica con un orgoglio tutto italiano. L’erba Proibita è un docufilm dinamico, politico, satirico e scientificamente impeccabile. Attraverso un montaggio serratissimo e ironico, l’opera svela le grandi ipocrisie storiche legate alla pianta di canapa. Sapevate che negli USA degli anni ’30 lo Stato finanziava film cinematografici demenziali in cui si sosteneva che un solo tiro di marijuana potesse trasformare un bravo ragazzo in un assassino psicopatico? O che l’Italia, fino agli anni ’50, era il secondo produttore mondiale di canapa industriale per corde, tessuti e carta?
Perché il fumo lo migliora: Questo film attiva il vostro lato intellettuale, curioso e ribelle. È scientificamente provato che il THC stimola la curiosità e la ricezione di informazioni complesse. Guardare questo documentario fumando vi farà indignare, ridere delle assurdità storiche e vi darà un bagaglio di nozioni culturali pazzesco. È perfetto da guardare da soli o per accendere dibattiti profondi e discussioni di spessore durante una sessione di fumo serale.

Buona visione dal Team di Annibale Seedshop, e ricordate: la qualità del film dipende molto dal regista, ma la qualità della serata dipende solo dalla genetica che sceglierete di rollare!





