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Informazioni aggiuntive

PesoN/A
Tipo genetico

Ibrido

Tempo di raccolta

8-10 Settimane

Resa del raccolto

300-400g /m2, 400-500g/ m2

Genere del seme

Semi Femminizzati

Seedbank

Dutch Passion

THC

THC Alto (20%), THC Medio (15%)

Dove Coltivare

, , ,

Nazionalità

Olandesi

Effetto

Creativo, Energetico, Fame Chimica, Muscolare, Rilassante, Sociale

Famiglia genetica

White

Qualità

Facili da Coltivare, Più Vendute, Resistenti alla Muffa, Scelte da Annibale

Gusto e Profumo

Limone / Citrico / Agrume, Menta / Cioccolato / Floreale, Pino / Bosco / Balsamico, Spezie / Formaggio / Incenso, Terra / Muschio / Caffè

Descrizione

White Widow Femminizzata – Dutch Passion

La White Widow Femminizzata si erge nel panorama mondiale come l’indiscussa regina della vecchia scuola olandese e l’ibrido più famoso, imitato e leggendario mai apparso nei Coffee Shop di Amsterdam fin dalla metà degli anni ’90.

Questa cultivar pluripremiata rappresenta una pietra miliare assoluta del breeding internazionale, nata dalla fusione perfetta tra una stirpe Sativa pura del sud dell’India e un maschio selezionato di Landrace Indica brasiliana.

Il nome “White Widow” (Vedova Bianca) deriva dall’incredibile spessore del manto di tricomi argentei che avvolge interamente le cime a fine ciclo, facendole apparire accecanti. È la scelta d’elezione per i puristi che ricercano la stabilità agronomica e la potenza graffiante e speziata che hanno scritto la storia moderna della cannabis.

White Widow in sintesi tecnica

Questo pilastro genetico completa la fioritura indoor in un ciclo stabile di 8-9 settimane (56-63 giorni), mostrando una costanza e una facilità di conduzione agronomica leggendarie. Assicura una produttività commerciale solida classificata come XL, oscillando con costanza tra i 400 e i 500g/m² all’interno dello spazio di coltivazione interno, mentre all’esterno o in serra giunge a perfetto taglio entro la prima settimana di ottobre con rese che superano i 500g per pianta.

Si attesta su livelli di THC Veramente Alti (20-22%), garantendo un impatto psicoattivo potente, nitido e ad effetto immediato. La pianta sviluppa una struttura compatta, robusta e simmetrica, con internodi medi e cime sferiche dure come pigne, interamente sommerse da una coltre densa di cristalli ricchi di oli essenziali.

Scheda Tecnica

  • Genetica: South Indian Sativa x Brazilian Indica (Classic Original Lineage).
  • Tipologia: Ibrido a dominanza Indica (circa 60% Indica / 40% Sativa).
  • Fioritura: 8-9 settimane (56-63 giorni indoor).
  • Raccolto Outdoor: Inizio Ottobre (Emisfero Nord).
  • Altezza media: 90-120 cm (Indoor) / fino a 150-200 cm (Outdoor).
  • Cannabinoidi: THC 20-22% (Fascia d’élite), CBD molto basso (<0.2%).
  • Terpeni dominanti: Mircene, Cariofillene, Limonene.
  • Resa commerciale: 400-500g/m² (Indoor), fino a 500-600g per pianta (Outdoor).
  • Tecniche consigliate: SOG, SCROG, Topping precoce, Defogliazione selettiva, Coltivazione biologica.
  • Ambiente ideale: Indoor, Outdoor (Clima temperato), Serra.
  • Ritorno estrattivo: Eccellenza storica per hashish al setaccio (Dry Sift) e Ice-o-lator grazie alla fragilità strutturale dei gambi dei tricomi e all’abbondanza di resina argentea.
  • Dinamica d’azione: Effetto bivalente estremo; potente scarica cerebrale iniziale seguita da una profonda e vellutata distensione fisica miorilassante.

Struttura Botanica e Resilienza della Stirpe

Il pregio biologico della White Widow risiede nella straordinaria forza del suo apparato vascolare e nella densità dei suoi tessuti cellulari. La massa fogliare si sviluppa in modo geometrico e simmetrico, con foglie palmate dal colore verde foresta brillante che assorbono i fotoni con un’efficienza energetica superiore rispetto ai moderni polibridi instabili.

La White Widow possiede un’immunità naturale notevole contro gli attacchi di parassiti e sopporta sbalzi termici notturni controllati senza subire rallentamenti nel clock metabolico.

Il sistema radicale è compatto ma estremamente ramificato, programmato per ottimizzare l’assorbimento dei macroelementi mobili anche in presenza di substrati standard, conferendo alla pianta una facilità di coltivazione elementare ideale per i neofiti dello spazio di coltivazione.

Protocolli di Gestione e Controllo Ambientale

La White Widow è una pianta indulgente e solida, capace di garantire risultati d’élite anche a fronte di piccoli errori di distrazione.

Ottimizzazione dello spazio di coltivazione indoor

In interni, questa cultivar esprime uno stretch post-cambio luce molto moderato e controllabile (circa l’80% di allungamento verticale), configurandosi come una delle migliori candidate per il sistema SOG (Sea of Green) o per impianti da SCROG.

Risponde con entusiasmo alle potature apicali (Topping), allargando i rami laterali orizzontalmente sul piano. Il VPD ideale si attesta su 1.2-1.3 kPa a metà fioritura. La pianta preferisce regimi di EC stabili (max 1.6-1.7), evitando gli eccessi di fertilizzanti chimici nelle ultime tre settimane. Mantenere l’umidità relativa sotto il 45% nella fase finale stimola ulteriormente la secrezione di resina argentea protettiva.

Sviluppo in pieno campo, Guerrilla e Serra

All’esterno o in serra, la White Widow esprime al meglio la sua natura rustica, adattandosi splendidamente a climi temperati o collinari e mimetizzandosi facilmente grazie ad altezze contenute. L’uso precoce di micorrize nel suolo accelera lo sviluppo radicale e migliora la resistenza agli stress idrici estivi.

La fioritura rapida si conclude nei primissimi giorni di ottobre, permettendo di raccogliere cime integre, asciutte e perfettamente mature prima dell’arrivo del gelo autunnale o delle piogge intense, azzerando il rischio di botrite.

Bouquet Terpenico e Note Organolettiche

Il profilo sensoriale della White Widow è un’autentica pietra miliare della profumeria cannabica: aspro, pungente, speziato e boschivo. Il Mircene e il Cariofillene dominano lo spettro volatile molecolare, sprigionando note pesanti di terra umida, muschio forestale, spezie piccanti e pepe nero. In superficie interviene il Limonene, che introduce una sfumatura citrina graffiante di limone amaro e legni resinosi di cedro.

Il fumo è denso, corposo, quasi graffiante nell’aria, riempiendo immediatamente l’ambiente con un profumo “dank” penetrante e inconfondibile. Durante la concia in vasi di vetro per almeno 35-40 giorni, la componente erbacea scompare completamente, stabilizzandosi in una fragranza solida, balsamica e persistentemente speziata. Al consumo, avvolge il palato con un sapore vecchio stile asciutto e pulito, privo di dolcezze artificiali.

Esperienza d’Uso e Impatto Psico-Fisico

Con livelli di THC che sfiorano stabilmente il 22%, l’effetto della White Widow è celebre per la sua caratteristica dinamica bifasica di straordinaria potenza. L’impatto iniziale è guidato dalla componente sativa sud-indiana, liberando un’ondata immediata di energia cerebrale limpida, euforia solare e spiccata stimolazione della creatività. In un secondo momento, subentra la componente indica brasiliana con un rilassamento muscolare profondo, distensivo e vellutato che avvolge il corpo eliminando lo stress quotidiano e i dolori fisici cronici, mantenendo la mente lucida e serena.

Analisi Comparativa con Altre Cultivar

White Widow vs Master Kush

La Master Kush rappresenta una landrace pura al 100% proveniente dall’Hindu Kush, caratterizzata da altezze ridotte, calici disposti a pigna, aromi di incenso e un effetto prettamente narcotico, sedativo e serale.

La White Widow introduce l’esuberanza del patrimonio sativa: lo stretch nello spazio di coltivazione è superiore, lo strato di resina superficiale argenteo è significativamente più denso ed esibisce un high iniziale molto più energetico, solare e funzionale alle attività creative.

White Widow vs Euforia

La Euforia è una selezione speciale di Skunk #1 a dominanza sativa, focalizzata su cime centrali allungate monumentali, note aromatiche fresche di pino selvatico ed erbe officinali e un effetto puramente cerebrale “Up-High”.

La White Widow si differenzia per fiori decisamente più compatti, tondi e duri come pietre, una secrezione di cristalli superficiali nettamente superiore e un impatto finale che sposta l’asse verso un rilassamento corporeo profondo e miorilassante.

White Widow vs Sugar Bomb Punch

La Sugar Bomb Punch rappresenta la moderna evoluzione genetica USA Special, interamente focalizzata sulla massima densità di tricomi zuccherini stile Cookies (THC fino al 25%) e aromi prettamente dolci di crema e vaniglia.

La White Widow custodisce la purezza e la concretezza della vecchia scuola europea degli anni ’90: offre un impatto psicoattivo altrettanto solido ma più equilibrato cognitivamente, sostituendo le note dolciastre con la pungenza asciutta della terra, del pepe e del limone amaro.

Passi Falsi che Compromettono la Raccolta

L’errore agronomico più comune con la White Widow è il sovradosaggio di fertilizzanti azotati (overfeeding) in fioritura avanzata.

Trattandosi di un classico ibrido equilibrato, forzarla con alti livelli di azoto dopo la quinta settimana spinge la pianta a produrre fogliame secondario all’interno delle cime principali, rallentando la maturazione dei tricomi e rovinando il sapore speziato a favore di un sentore vegetale aspro e ricco di clorofilla.

Un altro rischio è la mancanza di flushing accurato: richiede almeno 14 giorni di lavaggio con sola acqua per eliminare i sali minerali accumulati nei calici duri.

La Valutazione di Annibale Seedshop

La White Widow di Dutch Passion è un monumento vivente della genetica cannabica mondiale, una varietà che consigliamo a chiunque desideri una grow room solida, infallibile e al riparo da instabilità fenotipiche.

La sua straordinaria robustezza, la facilità di gestione dello spazio di coltivazione e l’incredibile manto di tricomi argentei la rendono una scelta obbligatoria per ogni appassionato. Un classico leggendario dal profumo speziato e balsamico che continua a stupire per efficienza e potenza, confermandosi un investimento agronomico sicuro e redditizio sia per il neofita sia per il professionista.

I consigli degli esperti

Nel complesso, White Widow è una varietà semplice che richiede pochi o nessun consiglio. Questa varietà cresce praticamente da sola! Quello che possiamo consigliare per promuovere la sua potenza e viscosità è di metterla completamente al buio durante gli ultimi 3 giorni della fase di fioritura (0 ore di luce / 24 ore di buio). Durante questo periodo la pianta si stresserà un po’ e produrrà ancora più tricomi.

Un altro consiglio per il coltivatore più professionale è ridurre il ciclo di luce durante le ultime 2 settimane di fioritura da 12 ore di luce al giorno a 10 ore di luce al giorno (10 ore di luce / 14 ore di buio). Ciò garantisce più resina e tricomi. Significa anche che la fioritura del secondo internodo (non visibile in tutti i fenotipi) è interrotta. Ciò si tradurrà in un minor numero di nuove code di volpe.

Informazioni su White Widow

La White Widow ha la reputazione di essere una delle varietà più potenti mai create. I nostri produttori hanno lavorato duramente per ottimizzare questa varietà potente e vigorosa e quindi stabilizzare i tratti migliori.

Il risultato è questa varietà leggendaria e molto ricercata di eccellente qualità con cime spesse, bianche dai cristalli. La White Widow di Dutch Passion è molto consistente e facile da coltivare in qualsiasi terreno.

La qualità e la consistenza sono particolarmente pronunciate in questa versione femminizzata, che è diventata un bestseller e uno standard che altre aziende produttrici di semi si sforzano di eguagliare.