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Blue Amnesia Autofiorente – Amsterdam Genetics

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Con la Blue Amnesia Autofiorente, i genetisti di Amsterdam Genetics hanno mantenuto l’autentico gusto indiscutibile, accompagnata dall’inebriante euforia ed il dolce aroma fruttato di BlueberryAmnesia

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Informazioni aggiuntive

PesoN/A
Tipo genetico

Ibrido, Ruderalis

Tempo di raccolta

10-12 Settimane, 12-14 Settimane, 8-10 Settimane

Resa del raccolto

300-400g /m2, 400-500g/ m2

Genere del seme

Semi Femminizzati Autofiorenti

Seedbank

Amsterdam Genetics

THC

THC Alto (20%), THC Medio (15%)

Dove Coltivare

, , , ,

Nazionalità

Olandesi

Effetto

Creativo, Energetico, Euforico, Muscolare, Rilassante, Sociale

Famiglia genetica

Blueberry, Haze

Qualità

Facili da Coltivare, Più Produttive, Più Vendute, Scelte da Annibale

Gusto e Profumo

Dolce / Caramella / Zucchero, Frutti di Bosco / Uva / Frutta, Limone / Citrico / Agrume, Terra / Muschio / Caffè

Descrizione

Blue Amnesia Autofiorente – Amsterdam Genetics

La Blue Amnesia Autofiorente di Amsterdam Genetics rappresenta una delle vette ingegneristiche nel campo delle varietà a fioritura automatica. Questo ibrido combina la leggendaria potenza della Amnesia Haze con la dolcezza strutturale della Blue Dream, stabilizzando il tutto con una robusta Ruderalis di nuova generazione.

Si tratta di una genetica progettata per i grower che non vogliono scendere a compromessi tra velocità di raccolta e profilo terpenico complesso, garantendo una stabilità genetica europea di altissimo livello.

Blue Amnesia Autofiorente in breve

La Blue Amnesia Autofiorente di Amsterdam Genetics è un ibrido a fioritura automatica capace di completare il suo ciclo vitale in circa 8-10 settimane dalla germinazione. Sviluppa livelli di THC che si attestano mediamente tra il 15% e il 20%, offrendo una resa indoor che può toccare i 400-500g/m² in condizioni ottimali.

La sua struttura è tipicamente cespugliosa, con uno spazio internodale compatto che permette una gestione efficiente dello spazio di coltivazione. Il profilo aromatico fonde note dolci e speziate, mentre la sua resistenza intrinseca la rende adatta a diverse modalità colturali, dalla guerrilla all’alta altitudine.

Scheda Tecnica

  • Genetica: Amnesia Haze x Blue Dream x Ruderalis.
  • Tipologia: Ibrido Autofiorente.
  • Fioritura: 8-10 settimane (ciclo totale da seme).
  • Raccolto: 70-80 giorni dalla germinazione.
  • Altezza: 80-120 cm (Indoor) / 100-150 cm (Outdoor).
  • Cannabinoidi: THC 15-20%, CBD basso (<1%).
  • Terpeni: Mircene, Limonene, Cariofillene, Terpinolene.
  • Resa: 400-500g/m² (Indoor), 100-200g per pianta (Outdoor).
  • Tecniche: LST, Defogliazione leggera, SOG.
  • Estratti: Ottima produzione di resina per Drysift e BHO.
  • Effetto: Cerebrale intenso, euforico, con rilassamento fisico moderato.

Intro e Storia

La Blue Amnesia Autofiorente nasce dalla necessità di velocizzare il mito Amnesia senza perderne l’anima Sativa. Amsterdam Genetics ha selezionato un fenotipo di Blue Dream particolarmente resinoso per mitigare lo stretch eccessivo della Haze originale.

L’integrazione della Ruderalis è stata perfezionata per non diluire i principi attivi, ottenendo un’affidabilità genetica europea che garantisce uniformità tra i vari esemplari.

Una convergenza botanica dove la rapidità del ciclo incontra la profondità aromatica dei lignaggi Haze e Berry.

Dall’analisi dei dati tecnici, la Blue Amnesia Amsterdam Genetics mostra una capacità di adattamento fuori dal comune. Molti grower professionisti sottolineano come questa genetica riesca a mantenere una produzione di metaboliti secondari paragonabile alle versioni fotoperiodiche.

La pianta manifesta una formazione dei tricomi precoce, visibile già al decimo giorno di fioritura effettiva. Questo accumulo di resina sui rami apicali prosegue fino all’ultima settimana, rendendo le cime estremamente appiccicose e dense.

Gestione colturale e parametri di resa

La Blue Amnesia Autofiorente richiede un approccio attento, specialmente per quanto riguarda l’apparato radicale. Essendo un’autofiorente, ogni stress nelle prime tre settimane può compromettere lo sviluppo finale della biomassa.

È fondamentale monitorare l’apporto di microelementi poco mobili come calcio e zolfo, specialmente se si utilizzano substrati inerti o acqua osmotizzata. Una carenza di questi elementi nelle fasi centrali rallenta la formazione dei calici e riduce il peso specifico del raccolto.

Indoor

In ambiente controllato, la Blue Amnesia Amsterdam Genetics risponde al meglio con un fotoperiodo costante di 20 ore di luce e 4 di buio. Questo ritmo accelera il metabolismo e massimizza la resa indoor.

Il controllo dell’EC deve essere millimetrico: partendo da 0.8 nei primi giorni fino a stabilizzarsi intorno a 1.6-1.8 in fioritura piena. Gestire lo spazio di coltivazione con tecniche come il LST (Low Stress Training) permette di esporre tutti i siti dei fiori alla luce, evitando ombreggiature eccessive.

Outdoor

In esterno, questa varietà è una vera guerriera, capace di resistere a sbalzi termici importanti grazie alla sua eredità genetica. Si adatta perfettamente a contesti di guerrilla o in alta altitudine, dove la stagione estiva è più breve.

L’uso di un palco radicale ben ossigenato, ottenuto aggiungendo perlite o fibra di cocco al terreno, è vitale. Nelle zone con forte umidità, la struttura aerata delle cime aiuta a prevenire la muffa, sebbene sia sempre consigliato un monitoraggio nelle ultime due settimane.

Analisi del profilo terpenico

Il successo della Blue Amnesia risiede in un bouquet che sfida la monotonia delle classiche autofiorenti. Il Mircene è presente in alte concentrazioni, fornendo una base terrosa che facilita l’assorbimento dei cannabinoidi attraverso la barriera emato-encefalica.

Il Limonene e il Terpinolene aggiungono quelle note citriche e floreali che definiscono l’esperienza Amnesia. Secondo i report tecnici, la corretta gestione del VPD durante l’essiccazione preserva queste molecole volatili.

Il risultato è un profumo che evolve: dolce e fruttato all’inizio, speziato e incensato nel retrogusto. La concia in barattolo di vetro per almeno 3 settimane è essenziale per far emergere le note di frutti di bosco ereditate dalla Blue Dream.

Effetto e stimolazione: cosa aspettarsi

La Blue Amnesia Autofiorente offre un’esperienza che colpisce rapidamente il sistema nervoso centrale. Inizialmente, si avverte una stimolazione cerebrale chiara, tipica delle genetiche Haze, che favorisce la creatività e la socialità.

Dopo circa trenta minuti, l’influenza Blue Dream inizia a manifestarsi con un rilassamento fisico che non sfocia mai nella sedazione pesante. È una varietà spesso ricercata da chi vuole gestire lo stress quotidiano mantenendo una produttività elevata.

Nonostante il THC elevato, la stabilità dell’effetto la rende percepita dagli utenti come una genetica equilibrata. È ideale per il consumo pomeridiano o per sessioni creative, dove la lucidità mentale è un requisito fondamentale.

Vantaggi tecnici

  • Velocità operativa: Ciclo completo in meno di 80 giorni, ideale per più raccolti stagionali.
  • Resistenza patogena: Alta tolleranza a parassiti e muffe grazie alla densità controllata dei fiori.
  • Qualità della resina: Produzione di resina eccellente per un’autofiorente, con trichomi a testa larga.
  • Gestione dell’altezza: Rimane gestibile anche in spazi di coltivazione limitati senza sacrificare la resa.
  • Adattabilità: Performante in serra, indoor e outdoor, anche in climi meno che ideali.

Errori che rovinano il raccolto

L’errore più comune con la Blue Amnesia è il trapianto. Le autofiorenti hanno un “orologio biologico” interno; stressare le radici con un trapianto rallenta la crescita per giorni preziosi.

Un altro punto critico è l’eccesso di irrigazione nelle prime fasi. Un palco radicale costantemente asfittico impedisce l’assorbimento dei nutrienti, portando a piante nane che fioriscono prematuramente.

Infine, ignorare il fabbisogno di microelementi poco mobili come calcio e zolfo verso la quinta settimana può causare clorosi fogliari. Queste carenze riducono la fotosintesi proprio quando la pianta ha bisogno di massima energia per gonfiare le cime.

Blue Amnesia vs altre regine

Blue Amnesia Autofiorente vs Amnesia Haze Auto

La Amnesia Haze Auto classica tende ad avere un periodo di fioritura più lungo e uno stretch più difficile da domare. La Blue Amnesia Autofiorente offre un ciclo più rapido e fiori più compatti grazie alla genetica Blue Dream.

Blue Amnesia Autofiorente vs Blue Dream Auto

La Blue Dream Auto è focalizzata quasi interamente sulla dolcezza e sul rilassamento. La Blue Amnesia Amsterdam Genetics aggiunge quel “morso” cerebrale e quella carica energetica che mancano alla Blue Dream pura.

Blue Amnesia Autofiorente vs Auto White Widow

Mentre la White Widow punta sulla sedazione e su un profilo terroso, la Blue Amnesia è decisamente più complessa e orientata verso uno spazio di coltivazione più cespuglioso e produttivo in termini di sfumature aromatiche.

A chi è sconsigliata

Questa varietà è sconsigliata a chi cerca una pianta puramente sedativa per il sonno profondo. La sua spinta euforica iniziale potrebbe risultare controproducente per chi soffre di insonnia grave.

Non è indicata nemmeno per i grower che non possono garantire almeno 18 ore di luce indoor; le autofiorenti sotto questa soglia producono raccolti inconsistenti. Se il tuo spazio di coltivazione è soggetto a temperature notturne costantemente sotto i 12°C, la produzione di resina potrebbe risentirne drasticamente.

FAQ

Qual è il vaso ideale per la Blue Amnesia Autofiorente?

Si consiglia un vaso definitivo da 11-15 litri. Questo volume permette al palco radicale di espandersi completamente senza i rischi legati ai trapianti.

Posso usare la tecnica del topping?

Sulle autofiorenti il topping è rischioso. Se sei un grower esperto e la pianta è molto vigorosa al giorno 15-18, puoi farlo, ma il LST rimane la tecnica più sicura.

Quanta acqua consuma?

Nelle fasi centrali della fioritura, la pianta ha un’alta traspirazione. Monitora il peso del vaso e irriga solo quando i primi 2-3 cm di substrato risultano asciutti.

Come reagisce all’alta altitudine?

Molto bene. La Blue Amnesia Amsterdam Genetics ha una robustezza strutturale che le permette di tollerare radiazioni UV più intense e brezze montane costanti.

Quando devo iniziare il lavaggio (flushing)?

Inizia circa 10 giorni prima del raccolto previsto, quando vedi i primi tricomi diventare ambrati sui rami apicali. Usa solo acqua a pH bilanciato.

Cosa ne pensa il team di Annibale Seedshop

Il Team di Annibale Seedshop consiglia Blue Amnesia Autofiorente per la sua combinazione tra produzione resinosa, stabilità strutturale e complessità terpenica.

Le piante sviluppano fiori compatti e aromatici con eccellente risposta sia indoor che outdoor, adattandosi bene anche a coltivazioni in serra o ambienti montani con forti escursioni termiche.

Una genetica moderna pensata per chi cerca qualità aromatica, resa costante e grande versatilità colturale nel panorama delle autofiorenti.

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