Semi e regali gratis in ogni ordine

Fino al 40% di SALDI

Spedizioni internazionali Gratuite*

Genetiche di alto livello

Scegli e mixa i semi

10% In Offerta!

DJ’s Gold Femminizzata – DNA Genetics

Fascia di prezzo: da 12,75€ a 66,50€

-15% di sconto sui semi in blister
-5% di sconto sul pacchetto di semi

DJ Short Blueberry X Jew Gold Cut
45% Indica / 55% Sativa
Tempo di fioritura: 9 settimane
Resa: 500-600 m2
Altezza: alto

Spedizione Veloce

Miglior Prezzo Garantito

Pacco Anonimo e Sicuro

Pagamento Sicuro

Informazioni aggiuntive

PesoN/A
Tipo genetico

Ibrido, Pura Indica

Tempo di raccolta

6-8 Settimane, 8-10 Settimane

Resa del raccolto

200-300g / m2, 300-400g /m2

Genere del seme

Semi Femminizzati

Seedbank

DNA Genetics

THC

THC Alto (20%), THC Medio (15%)

Dove Coltivare

, ,

Nazionalità

Olandesi

Effetto

Creativo, Fame Chimica, Muscolare, Narcotico, Rilassante, Sociale

Famiglia genetica

Blueberry, Kush

Qualità

Più Vendute, Resistenti alla Muffa, Scelte da Annibale

Gusto e Profumo

Diesel / Gas / Benzina, Dolce / Caramella / Zucchero, Frutti di Bosco / Uva / Frutta, Limone / Citrico / Agrume, Spezie / Formaggio / Incenso, Terra / Muschio / Caffè

Descrizione

DJ’s Gold Femminizzata – DNA Genetics

La DJ’s Gold Femminizzata rappresenta una delle fusioni storiche più affascinanti operate da DNA Genetics, concepita per unire la raffinatezza aromatica della vecchia scuola nordamericana alla forza commerciale delle selezioni Kush moderne.

Questa cultivar d’élite nasce dall’incontro tra la leggendaria Blueberry selezionata da DJ Short e la pluripremiata Jew Gold Cut (ceppo d’origine della Kosher Kush). È una pianta strutturata specificamente per i coltivatori “connoisseur” e i professionisti del settore estrattivo, dove la densità dello strato di resina deve combinarsi con una firma olfattiva complessa, persistente e ad altissimo valore commerciale.

Analisi delle prestazioni e specifiche in breve

La DJ’s Gold di DNA Genetics è un ibrido a dominanza indica in grado di offrire una resa indoor costante di 300-400g/m². Con un tempo di fioritura stabilizzato tra le 8 e le 9 settimane, si attesta su livelli di THC del 18-22%.

La pianta esprime un volume vegetativo elegante e robusto, con rami laterali forti che tendono ad allungarsi moderatamente, coronati da fiori sferici, compatti e completamente avvolti da una resina oleosa e dorata. Il profilo aromatico è una combinazione densa di mirtillo maturo, pino resinoso e gasolio acido, con un effetto percepito dagli utenti come un rilassamento fisico vellutato unito a una piacevole lucidità mentale.

Scheda Tecnica

  • Genetica: Blueberry (DJ Short Cut) x Jew Gold Cut.
  • Tipologia: Ibrido a dominanza Indica.
  • Fioritura: 8-9 settimane (56-63 giorni).
  • Raccolto: Fine settembre / Inizio ottobre (Outdoor).
  • Altezza: 90-110 cm (Indoor) / fino a 180-200 cm (Outdoor).
  • Cannabinoidi: THC 18-22%, CBD basso (<0.5%).
  • Terpeni dominanti: Mircene, Limonene, Cariofillene.
  • Resa: 300-400g/m² (Indoor), 400-500g per pianta (Outdoor).
  • Tecniche colturali: SCROG, LST, Defogliazione del piano dei rami, Supercropping.
  • Estratti: Ritorno qualitativo eccellente in Drysift e Rosin grazie alla consistenza delle ghiandole.
  • Effetto: Rilassante corporeo profondo, calma mentale, stimolazione sensoriale moderata.

Lignaggio Botanico e Obiettivi di Selezione

L’obiettivo primario di DNA Genetics con la DJ’s Gold era stabilizzare l’architettura a tratti esile della Blueberry di DJ Short, innestandovi la vigoria metabolica e la densità minerale della Jew Gold. Secondo i dati storici di Seedfinder, questo incrocio ha permesso di accorciare i tempi riproduttivi della linea “Blue”, rendendo la pianta significativamente più resistente agli stress nutrizionali.

Una genetica che preferisce strutturare rami solidi per sostenere calici ricchi di oli volatili piuttosto che sviluppare fogliame superfluo.

Le documentazioni agronomiche presenti su ICMag confermano che la DJ’s Gold esprime una secrezione di tricomi eccezionalmente vischiosa, un tratto ereditato direttamente dalla componente Kush della Jew Gold, che funge da barriera naturale contro gli sbalzi termici.

Protocolli di Coltivazione e Gestione del Setup

La DJ’s Gold è una varietà che risponde con precisione chirurgica ai parametri ambientali, richiedendo una gestione attenta dell’elettroconduttività (EC).

Ottimizzazione della grow room in ambiente controllato

Indoor, questa cultivar trae enorme beneficio dall’applicazione della tecnica SCROG (Screen of Green). Avendo uno stretch ratio moderato (circa il 100% di allungamento post-cambio luce), i rami laterali possono essere facilmente intrecciati per formare un piano dei rami uniforme.

Il VPD deve essere mantenuto rigorosamente a 1.2 kPa durante la fioritura centrale, salendo a 1.4-1.5 kPa nelle ultime due settimane. Questo incremento favorisce la maturazione dei tricomi e previene ristagni patogeni tra le cime serrate.

La nutrizione deve essere calibrata: la pianta è sensibile agli accumuli salini nel substrato, pertanto si consiglia di non superare un EC di 1.7 nel picco riproduttivo.

Risposta in esterno e adattamento climatico

In pieno campo, la DJ’s Gold manifesta una notevole rusticità. Il suo palco radicale si espande rapidamente se supportato da un’inoculazione precoce di micorrize, che ottimizzano l’assorbimento di fosforo e potassio.

Grazie alla sua fioritura relativamente rapida, giunge al taglio tra la fine di settembre e i primi giorni di ottobre, riducendo al minimo il rischio di degradazione dei terpeni a causa delle muffe autunnali.

Se coltivata in zone con forti escursioni termiche notturne, i fiori attivano la sintesi di antociani, assumendo colorazioni bluastre e porpora di grande impatto visivo.

Architettura dei Terpeni e Proprietà Organolettiche

Il profilo terpenico della DJ’s Gold è un perfetto bilanciamento tra note Kush e fruttate. Il Mircene stabilisce la base terrosa e muschiata, mentre il Limonene introduce punte citrine penetranti. Il tocco finale è dato dal Cariofillene, che apporta quel sentore di gasolio e spezie ereditato dalla Jew Gold.

Durante la fase di concia in vasi di vetro, che deve durare almeno 35 giorni, l’odore evolve diventando incredibilmente rotondo: una fragranza che ricorda i frutti rossi maturi avvolti da una nota “pungente” e chimica. Nelle operazioni di estrazione meccanica a secco, i tricomi si separano con facilità, producendo un hashish dorato dall’aroma fedele al fiore fresco e con una persistenza al palato lunghissima.

Dinamiche d’Azione e Impatto Somatico

Con un tasso di THC che si attesta stabilmente intorno al 20%, la DJ’s Gold offre un’esperienza somatica avvolgente ma priva di pesantezza cerebrale invalidante. Molti consumatori riportano un rilassamento fisico distensivo, utile per allentare le tensioni della muscolatura a fine giornata.

La componente mentale rimane lucida e piacevolmente sollevata grazie alla qualità della componente Blueberry, evitando l’effetto “nebbia mentale” totale. È percepita dagli utenti come una varietà eccellente per l’uso serale, per favorire il riposo o per l’ascolto di musica.

Vantaggi Tecnici Operativi

  • Elevato Bag Appeal: Fiori duri, densi, caratterizzati da calici calice-foglia ottimali e sfumature cromatiche premium.
  • Qualità della resina: Secrezione ghiandolare viscosa ideale per la produzione di Rosin.
  • Struttura gestibile: Altezza contenuta che si adatta perfettamente a grow box di medie dimensioni.
  • Resilienza climatica: Ottima tolleranza alle temperature fresche di fine stagione in outdoor.

Errori comuni che rovinano il raccolto

L’errore agronomico più frequente con la DJ’s Gold è l’eccesso di Azoto durante le prime tre settimane di fioritura. Un sovradosaggio di N causa un allungamento indesiderato degli internodi e una produzione fogliare eccessiva che ombreggia la massa aerea inferiore, riducendo la compattezza finale delle cime.

Un altro rischio critico è legato al blocco nutrizionale dovuto a un pH errato: mantenere il substrato di terra rigorosamente tra 6.2 e 6.5 è essenziale per evitare carenze di Magnesio, microelemento di cui questa linea genetica è vorace.

Infine, un lavaggio radicale (flushing) insufficiente compromette la delicatezza del sapore fruttato, lasciando note acri dovute ai sali minerali intrappolati nei fiori duri.

DJ’s Gold vs Altre Regine

DJ’s Gold vs Kosher Kush

La Kosher Kush ha un vigore verticale nettamente superiore e richiede supporti strutturali costanti. La DJ’s Gold rimane più compatta, offre una facilità di pulizia manuale (trimming) superiore e introduce note fruttate che mancano alla Kosher pura.

DJ’s Gold vs Golden Berry

La Golden Berry punta su una produzione volumetrica leggermente più elevata, ma la DJ’s Gold vince sulla complessità dello spettro terpenico e sulla finezza della resina superficiale, posizionandosi in una fascia più “connoisseur”.

DJ’s Gold vs Blueberry (Pura)

La Blueberry originale è notoriamente sensibile ai fertilizzanti e lenta nello sviluppo vegetativo. La DJ’s Gold ne riscatta i tratti aromatici migliori, inserendoli in un’architettura vegetale Kush solida, commerciale e molto più facile da coltivare.

A chi è sconsigliata

Questa varietà è sconsigliata a chi cerca un effetto prettamente energetico o stimolante per le prime ore del mattino. Non è indicata per i coltivatori commerciali che mirano esclusivamente alla massima resa in termini di volume d’erba a scapito della qualità terpenica, poiché la DJ’s Gold predilige la densità molecolare e la concentrazione di resina rispetto alla produzione di cime giganti ma arieggiate.

FAQ Tecniche per il Coltivatore

Qual è il valore di pH ideale per l’irrigazione?

In terra mantenere 6.2-6.5; in idroponica o cocco stabilizzare a 5.8 per ottimizzare l’assorbimento dei microelementi.

Quanto allunga durante lo stretch in fioritura?

L’allungamento verticale è moderato, solitamente raddoppia l’altezza della vegetativa (rapporto 1:2).

Quando compaiono le colorazioni blu/viola?

Iniziano a manifestarsi dalla sesta settimana di fioritura, se stimolate da un’escursione termica notturna controllata (15-16°C).

È adatta alla produzione di estratti senza solventi?

Assolutamente sì. La fragilità della cuticola dei tricomi la rende una delle migliori varietà per il Drysift di alta fascia.

Quale regime di fertilizzazione preferisce?

Richiede una nutrizione moderata e graduale; beneficia di un apporto extra di Calcio e Magnesio nella fase centrale della fioritura.

Il parere di Annibale Seedshop

La DJ’s Gold di DNA Genetics è un’autentica opera d’arte agronomica per chi sa apprezzare le sfumature. Non è una pianta da “grandi masse arieggiate”, ma una genetica solida che costruisce fiori duri come pietre, profumati di mirtillo e gasolio.

La consigliamo vivamente a chi vuole ottenere un prodotto finito che si distingua nel barattolo per estetica e complessità aromatica. Un investimento sicuro per arricchire la propria dispensa con una Kush d’élite.